Consulenza tecnica di parte in medicina estetica

La Medicina e la Chirurgia estetiche sono diventate un fenomeno sociale.

Le donne, ma anche sempre più uomini, vuoi per il trascorrere dell’età, vuoi per le modifiche somatiche dovute a aumento o calo ponderale, vuoi per i postumi delle maternità o degli interventi chirurgici, vuoi per una scarsa accettazione della propria fisicità, ricorrono alla chirurgia estetica o alla medicina estetica. La principale differenza tra Chirurgia e Medicina Estetica è che le modifiche della Medicina Estetica non richiedono un vero e proprio intervento chirurgico e non sono permanenti).

Le persone si rivolgono a codesti trattamenti con una leggerezza che sfocia spesso nella vera e propria incoscienza.

Bisogna tenere presente che ogni trattamento sanitario ha dei rischi che possono comportare delle complicanze.

Innanzitutto la persona deve tenere presente che si rivolge ad un libero professionista (i trattamenti estetici puri sono distinti da quelli ricostruttivi e non sono garantiti dal SSN).

Ciò significa che tra la persona e il professionista intercorre un vero e proprio rapporto contrattuale.

L’oggetto del contratto è il risultato raggiungibile con il trattamento medesimo, non la soddisfazione del cliente. Se un cliente dopo una modifica del naso non è soddisfatto della nuova fisionomia, non è un problema del medico, se il professionista ha debitamente assolto al risultato promesso nulla deve risarcire al cliente.

Fortunatamente le complicanze importanti sono rare. Bisogna però tenere presente che in diritto la prova del contratto deve essere fornita dal cliente cioè da chi chiede il risarcimento.

La prima cosa da tenere presente quindi è farsi rilasciare la fattura.

I trattamenti estetici sono trattamenti medici a tutti gli effetti, quindi, presuppongono un consenso informato il cui contenuto è parte integrante del contratto. La firma di un modulo aspecifico che non contiene informazioni dettagliate e compiute, spesso non personalizzato, equivale a firmare un assegno in bianco.

Bisogna sempre rammentare che un consulente medico-legale lavora soprattutto sui documenti, senza documenti non è possibile sostenere una richiesta di risarcimento.

Dopo la fine di un trattamento chiedete sempre il rilascio di copia della documentazione medica, spesso i problemi non compaiono immediatamente.

Queste sono solo alcune pillole di prudenza ricordandovi che in medicina è meglio prevenire che curare.

Reazione avversa da prodotto iniettabile

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